AUSER Toscana
AUSER main
Abitare Solidale Riduci


ABITARE SOLIDALE

Un successo crescente per un progetto quantomai attuale che risponde alla primaria esigenza di soluzioni abitative.
Finanziato dal Comune di Firenze e selezionato tra i migliori venti d' Europa, il progetto si sta notevolmente ampliando e sta ricevendo numerose richieste da parte di enti pubblici e privati che desiderano emularlo in altre località.

abitare_solidale

PENSARE ALLA CASA

 PER UNA COMUNITA' PIU' SOLIDALE

Il progetto Abitare Solidale, promosso dall' Auser Territoriale Firenze in collaborazione con l'Auser Nazionale, nasce per trasformare il "problema abitativo"  in nuove opportunità per una comunità più coesa. Un bene prezioso come la casa può in effetti divenire un problema per chi non è in grado di acquistarne o affittarne una, ma anche per quanti, pur vivendo in un appartamento di proprietà o in locazione, non sono più in grado di gestirne i costi di manutenzione. 

A CHI SI RIVOLGE 
Proprietari e affittuari:
- ad   anziani soli, proprietari o affittuari di alloggi non facilmente gestibili con l'avanzare degli anni, troppo grandi per le loro esigenze di vita;
- a famiglie che non riescono  a  conciliare la cura dei figli e la gestione degli affetti con i tempi del lavoro. 

Ospiti: 
- a famiglie e singoli a temporaneo rischio di povertà o marginalità; 
- a giovani, studenti, lavoratori alla ricerca di soluzioni abitative economicamente sostenibili per un progetto di vita autonomo e dignitoso;
- a donne vittime di episodi di violenza domestica che spesso non denunciano tali molestie, perché frenate dall'incertezza del futuro abitativo.

GLI OBIETTIVI  
Abitare Solidale, avvalendosi di metodi ed approcci innovativi al  problema casa, si propone di ottimizzare il patrimonio abitativo esistente attraverso un intervento sociale in grado di dare risposte concrete, anche se temporanee, al bisogno di un alloggio dignitoso; al contempo mira a sviluppare, mediante la promozione di coabitazioni strutturate sul principio del mutuo aiuto, sistemi del tutto nuovi di welfare di comunità fondati sui valori della reciprocità e della cittadinanza attiva.

COME FUNZIONA 
Tutto il progetto si basa sulla costruzione di relazioni interpersonali forti, responsabili, solidali che concorrano, attraverso la condivisione consapevole di uno stesso spazio abitativo, al rafforzamento di innovativi sistemi di protezione sociale. Per raggiungere tali risultati Abitare Solidale si è dotato di procedure e strumenti semplici e chiari: dopo un primo contatto attraverso il numero verde dell'Auser nazionale (800. 99. 59. 88), o gli appositi sportelli viene stilato un identikit di ospitante e ospitato utile per valutare eventuali affinità tra i candidati, a cui seguono incontri di conoscenza, sino all'ufficializzazione della coabitazione che avviene mediante l'elaborazione di un patto di reciproca solidarietà tra le parti, che vincola i coabitanti al vicendevole rispetto delle esigenze di vita e a un mutuo scambio di servizi ed aiuto, e la sottoscrizione di un apposito comodato. Il buon andamento del rapporto è costantemente monitorato.

I RISULTATI IN SINTESI (FINO AD OGGI...) 
I dati confermano la positività dell'iniziativa.
Ad oggi si sono raggiunti:
- 260 i contatti/segnalazioni al numero verde dell' Auser nazionale e allo sportello Abitare Solidale.
Significative sono l'eterogeneità dei contatti ricevuti, e la qualità delle offerte di spazio abitativo.
Queste ultime sono pervenute maggiormente da anziani, ma anche da donne sole, professionisti, famiglie. Per quanto riguarda i richiedenti, si è trattato di donne sole, soggetti temporaneamente esclusi dal mondo del lavoro, singoli o giovani coppie con disagio economico, madri con figli, famiglie, studenti, giovani lavoratori, donne vittime di violenza domestica.
- 37 coabitazioni attivate direttamente
- 28 coabitazioni spontanee formalizzate. Tante persone si sono in effetti rivolte al progetto per poter ufficializzare e normare di fronte alle istituzioni un rapporto di coabitazione che avevano avviato senza conoscere Abitare Solidale, individuando in questo tipo di rapporto la soluzione naturale ai propri bisogni e/o problemi.

COME SAPERNE DI PIU' 
Chi è interessato ad avere più informazioni sul progetto o a trasferirne l'esperienza sul proprio territorio può rivolgersi ai seguenti recapiti:
Auser Territoriale Firenze: Tel 055440190 - Fax 0554489956
Luigi Baggiani, Presidente Auser Teritoriale Firenze: + 39 3406337150
Gabriele Danesi, Coordinatore progetto Abitare Solidale: +39 3204317644




Abitare solidale

sbarca a Calci, San Giuliano Terme e Vicopisano


I tre comuni del lungo monte Pisano hanno firmato il protocollo di adesione al nuovo progetto sperimentale
promosso da Auser Volontariato Territoriale di Firenze.
Lo scopo è combattere il contrasto del disagio abitativo.
«Abitare Solidale si basa su forme di coabitazione solidale incentivando
le buone pratiche di cittadinanza attiva e incrementando anche
il senso di coesione sociale della comunità tramite la responsabilizzazione»,
spiega il presidente di Auser, Luigi Baggiani.



La sottoscrizione del protocollo di adesione è stato firmato da Fortunata Dini,
vicesindaco di San Giuliano Terme, Juri Taglioli, sindaco di Vicopisano,
l’assessore alle politiche abitative di Calci Mario Pellegrino,
Luigi Baggiani, presidente dell’Auser Volontariato Territoriale di Firenze,
Gabriele Danesi, responsabile e coordinatore del progetto Abitare solidale
e Giovanna Bianucci, direttrice dell’associazione sociale Casa Valdera.






L’Auser Volontariato Territoriale Firenze

stipula un nuovo protocollo d'intesa

con tredici comuni della Valdera

per la diffusione di Abitare Solidale


Proseguono inesorabilmente gradimenti e risultati positivi per Abitare Solidale, sempre più conosciuto ed estesosi nel territorio toscano.


Da sinistra: Gabriele Danesi, responsabile del progetto Abitare Solidale; Corrado Guidi, sindaco referente dell'Unione per le politiche sociali; Luigi Baggiani, presidente dell'Auser Volontariato Territoriale Firenze e Giovanna Bianucci, direttrice di CasaValdera.

Nell'ambito delle problematiche abitative emergenti, l'Unione dei comuni della Valdera (Comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme, Chianni, Lajatico, Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Pontedera, S. Maria a Monte, Terricciola), come molti altri in precedenza, ha deciso di sperimentare nuove forme di contrasto al disagio abitativo basate su forme di coabitazione solidale.

Il progetto dell’Auser Firenze Abitare Solidale è stato individuato come un valido strumento da attivare anche nel territorio della Valdera mediante la collaborazione con l'Associazione Auser Volontariato Territoriale di Firenze, soggetto gestore del progetto in grado di svolgere un ruolo di supporto  e facilitazione per l'avvio dell'intervento ed il monitoraggio dello stesso in itinere, e l'Associazione CasaValdera attiva da tempo nell'ambito degli interventi di contrasto al disagio abitativo fondati sui principi del social housing e del co-housing finalizzati a creare delle risposte concrete ai bisogni emergenti incentivando buone pratiche di cittadinanza attiva e welfare di comunità.

Al fine di replicare e trasferire le buone pratiche del progetto Abitare solidale nel territorio della Valdera, l'Unione dei comuni della Valdera, l' Auser Volontariato Territoriale di Firenze e l'Associazione CasaValdera, hanno sottoscritto apposito protocollo di intesa che disciplina i rapporti nella gestione concreta di Abitare Solidale nel territorio della Valdera.

Il bacino di utenza – ha detto il sindaco referente dell’Unione per le politiche sociali Corrado Guidi – sarà quello dell’intera Valdera. Se riusciremo a trovare anche solo un tetto a persone che ne hanno realmente bisogno, sarà un successo e un enorme sgravio per il settore delle politiche abitative che affoga nella lunga burocrazia”.







L 'Auser porta a casa un altro obiettivo
 
Abitare solidale  colpisce ancora,

e il "Cuore si scioglie"



Gabriele Danesi, responsabile del progetto Abitare Solidale e dei progetti di innovazione sociale

Dando seguito a una collaborazione con la Fondazione "Il Cuore si scioglie" - Unicoop,  nei giorni scorsi si sono tenuti una serie di incontri tra i referenti di Abitare Solidale, di Artemisia e i responsabili territoriali delle varie sezioni Soci Coop, per informare-formare coloro che avranno il compito di diffondere su tutto il territorio questa buona pratica. Una sinergia, nata grazie alla sensibilità della Fondazione "Il Cuore si scioglie", che darà ulteriore vigore ad Abitare Solidale.

Presto, inoltre, sempre su questo tema verrà presentato un progetto insieme ad altre associazioni e istituzioni dei territori di Pisa e Pistoia che di recente hanno aderito all'iniziativa. Finalmente si sta concretizzando una rete che coprirà quasi tutta la Regione. Una rete che ha come scopo principale la diffusione d questa buona pratica per contribuire a risolvere uno dei più gravi problemi che sta affrontando il nostro paese, quello alloggiativo, e che colpisce in particolare i soggetti più deboli 


Fiorenza Carmignani, coordinatrice del settore Casa rifugio di Artemisia




L’idea di ABITARE SOLIDALE

continua a fare proseliti


Da Cascina a Monsummano Terme, da Montelupo Fiorentino a San Giuliano Terme è un susseguirsi di incontri  con S.d.S  fiorentina  Sud Est, S. d. S  Valdarno inferiore, Unione dei comuni Valderea,  Lungomonte Pisano, agenzie della casa, Domus, Casavaldera.

L’ultimo incontro in ordine di tempo il 29 agosto a san Giuliano Terme, dove l’Assessore Fortunata Dini si fa promotrice insieme a Casavaldera e all’Unione dei Comuni  di un incontro con tutte le associazioni del volontariato della zona per presentare il progetto, orgoglio della’Auser territoriale di Firenze.

Ester Stefanelli, una delle coordinatrici, ha illustrato dettagliatamente il progetto ‘Abitare Solidale’ che promuove coabitazioni basate su solidarietà e mutuo aiuto tra soggetti anziani e soggetti a rischio di esclusione sociale e nuove povertà.


Nella foto Ester Stefanelli, operatrice del progetto Abitare Solidale

Attraverso i principi di solidarietà e mutualità ‘Abitare Solidale’ incoraggia la partecipazione alle buone pratiche della cittadinanza attiva x diffonderla e sperimentarla così come si sta già facendo, con successo nel territorio fiorentino.

Il progetto mira a tradurre il problema attualissimo della casa in strumento per una società più solidale e coesa, mediante forme di coabitazione gratuite tra soggetti eterogenei affermando sostanzialmente il principio della solidarietà.




ABITARE SOLIDALE

CONQUISTA LA TOSCANA


Si susseguono repentinamente le approvazioni e i successi per il progetto dell'Auser di Firenze. In data 25 giugno 2013 è stato firmato il protocollo d'intesa con il comune di Monsummano Terme!! Sono molte altre inoltre le realtà territoriali toscane mostratesi interessate ad imitare l'esempio di Monsummano, tra cui la Società della Salute di Valdinievole, Vico pisano e il Valdarno Inferiore. Un successo che palesa l'efficacia di Abitare Solidale nel rispondere ad esigenze attuali e comuni a tutta la Toscana.





ABITARE SOLIDALE

A TERRA FUTURA 2013

Il 17 – 19 maggio 2013, presso il Padiglione “Ghiaie” , Fortezza da Basso, Firenze, Abitare Solidale ha avuto un proprio stand in occasione di “Terra Futura”una delle più importanti fiere sulla sostenibilità in Italia. L'Auser Volontariato Territoriale Firenze ha allestito uno spazio informativo all'interno di una piccola casa realizzata in maniera innovativa con cartone riciclato, dove è stato possibile prendere visione di tutto il materiale informativo sul progetto e parlare direttamente con gli operatori.


ULTERIORI INFO E PARZIALE RASSEGNA STAMPA SU ABITARE SOLIDALE
cliccare sui link per aprirli

Presentazione Abitare Solidale


Picchiata dal marito, trova “rifugio” dall’anziana, di  Elena Crescili, su METROPOLI, venerdì 27 maggio 2011 -  Articolo Abitare Solidale su Metropoli 

Anziani, precari, donne maltrattate. In 300 scelgono Abitare Solidale, di Tommaso Galgani su L'UNITA', agosto 2012 - Articolo Abitare Solidale su L'Unità

Una casa per due famiglie, così Elena e Catia sorridono
, di Maria Cristina Carratù, su REPUBBLICA, ottobre 2012 -
 
Articolo Abitare Solidale su Repubblica 


Nonni che aiutano le donne picciate,
di Ivana Zuliani, su CORRIERE FIORENTINO, 24 maggio 2013 - Articolo Abitare Solidale Corriere Fiorentino

Dividere la casa per rispamiare, via alla sperimentazione di Arianna Fisicaro, su LA NAZIONE, 2 giugno 2013 - Articolo Abitare Solidale La Nazione

Inter- and intra- generational cohabitation as an integrated solution to tackle social problems
, link ad INNOSERV. INNOVATIVE SOCIAL SERVICES.
 Progetto della 

Comunità Europea 

che ha individuato Abitare Solidale non solo come esempio di buona pratica di sostegno al cittadino ma anche come veicolo di grande solidarietà - Abitare Solidale INNOSERV


A cascina arriva Abitare Solidale. Il Comune e l'Auser promuovono la coabitazione tra nuclei familiari. L'esperienza già sperimentata a Firenze e in altri comuni della Toscana. - News dalle pubbliche amministrazioni della Toscana Centrale: MET - A Cascina arriva Abitare Solidale

Abitare Solidale. Il cohousing sbarca in Valdera, in QUI VALDERA.IT, 
http://quivaldera.corrierenazionale.it/politica/2013/10/17/news/40472-Abitare-Solidale-il-co-housing-sbarca-in-Valdera

Abitare Solidale. Patto di ferro contro la crisi, in LA NAZIONE PISA-PONTEDERA, 4 dicembre 2013 - Abitare Solidale. Patto di Ferro contro la crisi


Link al video girato da Media Team per conto della Comunità Europea - Progetto Innoserv, su Abitare Solidale - http://www.youtube.com/watch?v=3tXIrakn0N8&feature=youtu.be









AUSER VOLONTARIATO FIRENZE - Via Pier Paolo Pasolini, 105 - SESTO FIORENTINO CAP 50019 (FI)
Tel :055440190 - Fax 0554489956 - Email: firenze@auser.toscana.it - c.f. 94041440481

Copyright 2010 by Infotec s.a.s.