AUSER Toscana
AUSER main
Text/HTML Minimize


CONSIDERAZIONI


 

 

Certamente siete tutti al corrente del rinnovato interesse della Presidenza Regionale Auser

per i settori della Cultura e del Turismo Sociale, al riguardo sono già avvenuti molti incontri

con i vari Territoriali, ed entro il mese di ottobre saranno effettuati anche con gli altri ancora

non incontrati.

Questi incontri hanno visto , sempre, la partecipazione del Vice Presidente Renato Campinoti e

del sottoscritto, come collaboratore ed incaricato del settore Turismo.

Su questo appunto intendo soffermarmi per condividere alcune riflessioni e fornire alcune

 

indicazioni.

Parto dalle indicazioni :

La prima ed inderogabile è il RISPETTO DELLE REGOLE, sempre necessario ma a maggior

ragione d’ora in avanti che con i nuovi provvedimenti legislativi ed amministrativi sul Volontariato

aumentano i livelli di responsabilità, non solo cioè di chi “fa” ma anche di chi “coordina e

controlla”! Al riguardo allego il documento sulle regole predisposto, giaà tempo fa, da Campinoti.

La seconda è ribadire che il turismo Auser è solo “Sociale”, cioè rivolto ai Soci e con finalità

di occasioni di “socialità”, condivisione, arricchimento culturale ecc.

Le mie riflessioni invece partono dalla necessità, una volta verificato lo stato dell’arte nelle

varie realtà comprensoriali e locali (da qui l’allegato modello d’indagine), di individuare forme

diverse e più adeguate di proposte da fornire a Soci, vecchi e nuovi, in aggiunte alle tantissime e

lodevoli proposte in essere. Dobbiamo proporre cose diverse per un corpo sociale che sta

cambiando e che deve cambiare se vogliamo tenere il numero degli iscritti, ed anzi proprio la

capacità (se ci sarà) di proporre cose nuove potrà essere un mezzo per portare nuove adesioni.

Dovremmo poi esser capaci di “fare rete”, a livello territoriale ed anche regionale, specie per le

iniziative più impegnative. L’ Associazione che organizza un viaggio e non ce la fa a raggiungere il

numero necessario dovrebbe proporre, far conoscere la propria iniziative ad altre associazioni,

sempre Auser, e non arrivare a fare “il numero” solo con eventuali clienti esterni dell’agenzia.

Questa semmai dovrebbe essere l’ultima soluzione, non la prima!

Certo per poter arrivare a questo è necessario un processo di integrazione, conoscenza, scambio

di idee e di programmi già tanti mesi prima della programmazione; anche da qui e per questo

ecco l’idea di organizzare in ottobre una giornata “regionale” dedicata al turismo,

compreso ovviamente le Vacanze Anziani, che devono anche loro essere aggiornate sia per le

mete più semplici e vicine che per l’individuazione di destinazioni nuove e diverse, più adatte ai

pensionati di “ultima generazione”!

L’obiettivo è solo quello di fare (se possibile) di più e meglio, non tralasciando il “consolidato”,

ma migliorandolo, dove necessario, ed arricchendolo di nuove idee!

Per questo all’incontro che organizzeremo parteciperà la Promoturismo che rappresenta, ad oggi,

il principale partner organizzativo di Territoriali e Associazioni.

Su Promoturismo esistono giudizi e convinzioni , in certi casi, addirittura contrastanti, nostra

 

intenzione non è forzare la mano a nessuno, ma neppure escludere “a prescindere”, da qui la

necessità di “parlarsi” in modo franco e corretto per arrivare a richiedere prima ed aver dopo

servizi migliori e proposte innovative.

Le proposte innovative è più facile ci siano  se siamo in grado di dare noi stessi delle

indicazioni di massima; anche su questo ci parleremo e ci ascolteremo ad ottobre.

A livello personale, come contributo al dibattito, io vedrei bene le seguenti cose:

-Valorizzare, anche con le gite, i nostri territori, favorendo gli scambi anche tra le ns. Associazioni;

In Toscana siamo “coperti” in tutto, dalla natura all’arte, dalle terme allo sport,c’è solo da scegliere

da dove partire, dalla Val di Cornia o dalla Garfagnana, dal Casentino o dal Chianti, dalle città di

Pisa o Lucca, o da Siena e Firenze, dalla Capitale della Cultura Pistoia o dai Fossi di Livorno, tanto

per fare qualche esempio.

-Proporre anche iniziative paesaggistiche/sportive, tipo Francigena, Orecchiella, Parchi minerari.

Al riguardo l’Auser Regionale ha organizzato per i primi di ottobre “una due giorni” sulla

Francigena Senese, grazie ad una accordo fatto con la Regione Toscana che unisce alla percorrenza

di alcuni  brevi tratti della Francigena alla visita di San Gimignano, Monteriggioni e Siena.

Tutto ciò anche grazie alla preziosa attività dell’Auser di Siena che ringrazio sentitamente.

Qualcosa di simile potrebbe, in futuro, essere organizzate , credo, in ogni parte della Toscana, tanti

sono i territori e le località da vedere ed approfondire.

- Proporre del turismo culturale in occasione di Mostre di rilevanza nazionale;

- Lavorare sul turismo(cura) termale, sia in Toscana, dove tra Pistoia , Siena, Livorno, Grosseto

le terme abbondano e per le quali è stato anche firmato un protocollo con la Regione, che in altre

regioni, oltre alla consueta Ischia.

-         Individuare, per i viaggi all’estero  più impegnativi, un obiettivo di comune interesse

-          

-         regionale per ottimizzare prezzi e partecipazione.

-Proporre qualche bella iniziativa di carattere sociale/storico/formativo tipo “Viaggi della

Memoria”, magari insieme a giovani studenti;

E poi una volta fatti i programmi, metterli in rete, farli conoscere a tutti, sia utilizzando al meglio i

siti locali e territoriali che facendo, a livello regionale, una specie di “vetrina” permanente delle

varie iniziative.

A mio parere poi questa “vetrina” dovrebbe a maggior ragione essere arricchita

con tante altre belle cose fatte dai nostri Volontari nelle loro realtà locali.

Pubblicizzare una cosa fatta bene serve a valorizzare chi la fa ma anche a dare un’idea, un

suggerimento, agli altri!

Concludendo credo proprio che ci sia la possibilità di fare bene e di più, partendo dal tanto che

già c’è, ma che ha bisogno, come tutte le cose “vitali” e “dinamiche”, d’aggiornamenti e di nuovi

obiettivi!

Vi prego infine di farci pervenire il questionario inviatoVi e  che farete a livello

“territoriale” ma che sarebbe ancor meglio far fare a tutte le Vs. sezioni, per avere il

quadro più reale  della situazione.

Alessandro Conforti


              


Copyright 2010 by Infotec s.a.s.