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FILO d’ARGENTO

 C'è Sempre una risposta alla solitudine . Filo d'Argento e’ il servizio di telefonia sociale di Auser, che contrasta solitudine ed emarginazione degli Anziani e li AIUTA ad affrontare con piu' serenita' l a vita di ogni giorno. S i può richiedere la consegna a casa della Spesa, dei pasti o dei farmaci, compagnia domiciliare, servizi di "Trasporto Protetto " verso centri socio sanitari per visite o terapie, avere informazioni sui servizi attivi nel proprio territorio, partecipare a lle iniziative culturali e di svago. Il Filo d'Argento e’ una rete di Amicizia e Solidarieta' che attraversa tutta l'Italia e che si stringe attorno agli anziani più fragili.
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MIGRANTI

e

MESSI ALLA PROVA



 

LINEE GUIDA PER MESSI ALLA PROVA E MIGRANTI

 

Premesso che la Riforma del Terzo Settore nella elaborazione dei decreti attuativi, per ora, sembra andare in direzione contraria a quanto sollecitato dalle organizzazioni di volontariato e dal Forum del Terzo settore.

In questo contesto si innestano le disposizioni che l’INAIL porta avanti circa l’assicurazione degli  addetti ai lavori di pubblica utilità, sia i messi alla prova che gli stranieri richiedenti asilo in possesso del permesso di soggiorno, per i quali i soggetti promotori dei progetti di pubblica utilità (Associazioni di Volontariato e le altre Associazioni) sono tenuti all’attivazione della copertura assicurativa per gli stessi addetti ai lavori di pubblica utilità, attingendo al Fondo nazionale istituito presso il Ministero  del lavoro e delle politiche sociali, finchè vi saranno i fondi.

            Tutto questo non tiene in considerazione la natura delle Onlus quali noi siamo e che, se accogliessimo questa logica, si  modificherebbe   sostanzialmente il nostro status facendoci diventare delle Imprese Sociali di fatto.

            Per poter venire incontro alle richieste dei Comuni e dei Tribunali, tramite le Prefetture, che ci chiedono di accogliere i “migranti” ed i “messi alla prova” l’Associazione Auser Volontariato di  Sesto Fiorentino, insieme alle altre Associazioni, Misericordie, Case del Popolo, presenti nel territorio comunale, hanno stipulato con l’Amministrazione Comunale un protocollo di intesa ed un progetto “migrAZIONI PER GLI ALTRI” per gestire le problematiche connesse all’argomento.

            Successivamente è stata fatta una determina dal Comune di Sesto Fiorentino che recepisce ed approva il “Progetto di inserimento sociale” ed approva la convenzione stipulata  appositamente per la realizzazione di tale progetto.

            Il Comune di Sesto Fiorentino ha fatto la richiesta all’INAIL  di attivare la copertura assicurativa per  i soggetti coinvolti nell’attività di volontariato del progetto MIGR-AZIONI PER GLI ALTRI, assumendo gli oneri di gestione relativi all’assicurazione stessa.

 

            Pertanto è evidente che quando la volontà di affrontare i problemi esiste, si trova nella reciproca  collaborazione, il modo di risolverli positivamente.

 

            Si suggeriscono quindi le seguenti linee guida per le Associazioni Auser della Toscana:

  • Stabilire con il Comune e/o con il Tribunale o Prefettura, a seconda dei soggetti da gestire, che l’onere dell’assicurazione INAIL lo gestiscono loro.
  • Stipulare protocolli, progetti e convenzioni adeguate con le motivazioni generali per la gestione di queste persone anche sul piano operativo, con le strutture pubbliche citate. Nelle convenzioni da stipulare, stabilire anche l’importo dei rimborsi spese all’associazione per l’attività di gestione, funzionamento, abbigliamento ecc
  • Verificare che la risposta dell’INAIL sia positiva e vi siano i nomi dei soggetti da gestire, perché occorrerà monitorare e rendicontare le presenze di queste persone.

 

Nel caso in cui non vi siano le sensibilità dei Comuni, Tribunale-Prefetture a fare il percorso indicato, la nostra disponibilità viene a mancare.

In allegato viene trasmessa la documentazione che è stata utilizzata a Sesto Fiorentino per realizzare la gestione dei messi alla prova e dei migranti.

Inoltre tutte le indicazioni saranno pubblicate sul sito di Auser Toscana all’indirizzo: www.auser.toscana.it

           

            Sesto Fiorentino, 10/05/2017





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AUSER a Congresso

clicca per visualizzare il video
 

Salerno 2017



Documenti finali Congresso Salerno 2017.zip









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INVECCHIAMENTO

 ATTIVO

 Firmato l'accordo tra Regione Toscana,
Auser  Toscana, ANCI, Federsanita'.


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5° Premio Leonardo
da
Vinci

PREMIO LEONARDO da  VINCI-2017

PREMIO LEONARDO da VINCI-2017






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Auser e Internet
su
Buongiorno Regione

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ABITARE SOLIDALE

Abitare Solidale, è un progetto ideato e promosso dall’Associazione Auser Abitare Solidale, in stretta collaborazione con il Comune di Firenze, la Fondazione il Cuore si scioglie, la Unicredit Foundation e numerose associazioni di volontariato fiorentine, tre le quali spiccano “Artemisia” e progetto “Arcobaleno onlus”.

Di fronte a una crisi sempre più pesante che interessa persone di ogni età ed estrazione, Abitare solidale  mira a trasformare il “problema abitativo” in nuove opportunità per una comunità più coesa  grazie all’attivazione delle prime coabitazioni  fondate sui principi del mutuo aiuto e della reciproca solidarietà.

Un bene prezioso ed essenziale come la casa può divenire un problema sia per chi non è in grado di acquistarne o affittarne una, ma anche per chi, pur vivendo in un appartamento di proprietà o in locazione, non è più in grado di gestirne i costi di manutenzione. In modo particolare gli anziani.

Come funziona il progetto? Attraverso una formula semplice ma efficace, Abitare Solidale cerca di attivare forme di coabitazione solidale  mettendo assieme i bisogni di quanti vivono in case sovradimensionate per le loro esigenze di vita e possibilità gestionali – per lo più anziani, ma non solo! -, con quelli di singoli e famiglie che, a causa della crisi, non ce la fanno a pagarsi un affitto, rischiando di perdere la propria normalità e di scivolare in una condizione di povertà relativa.

L’aspetto totalmente innovativo è che le coabitazioni non sono rette dai tradizionali accordi di natura economica (sub affitto), ma da Accordi di Solidarietà e mutualità, in virtù dei quali ospitante ed ospitato stipulano un Patto Abitativo  che implica una reciproca presa in carico con benefici certi per entrambe le parti.

Ad oggi questa formula ha ottenuto risultati importanti, con 106 coabitazioni attivate (per un totale di 212 famiglie e 221 persone coinvolte) e, soprattutto con importanti ricadute sociali: una piccola rivoluzione culturale che ha portato i ricordati soggetti fragili a divenire attori di un riscatto personale e a ricoprire una nuova centralità sociale.

 Principio base del progetto  è la costruzione di relazioni interpersonali forti, responsabili, solidali che concorrano, attraverso la condivisione consapevole  di uno stesso spazio abitativo, al rafforzamento di innovativi sistemi di protezione sociale.

Per raggiungere tali risultati Abitare Solidale si è dotato di procedure e strumenti semplici e chiari:

·         FASE I: IL PRIMO CONTATTO : il primo contatto può avvenire tramite apposito numero verde oppure tramite il contatto con l’operatore dello sportello.

·         FASE II: LA CREAZIONE DELL’”IDENTIKIT” : a seguito del primo contatto viene stilato un identikit dell’utente catalogabile come soggetto ospitante o soggetto ospitato, utile per valutare le eventuali affinità tra tutti i candidati e creare delle possibili connessioni a cui seguono anche incontri di conoscenza reciproca.

·         FASE III: UFFICIALIZZAZIONE DELLA CO-ABITAZIONE: Là dove l’incrocio tra i vari identikit di  ospitati ed ospitanti ha dato esito positivo, il rapporto di coabitazione viene ufficializzato mediante l’elaborazione di un patto di reciproca solidarietà tra le parti, che vincola i coabitanti al vicendevole rispetto delle esigenze di vita e a un mutuo scambio di servizi ed aiuto, e tramite la sottoscrizione di un apposito comodato d’uso gratuito precario di immobile, apposito strumento giuridico che non prevede canoni di locazione e neppure il termine della coabitazione ma solo il tempo di preavviso necessario per una eventuale interruzione del rapporto vincolando la durata dello stesso alla sussistenza delle condizioni dettate ne patto abitativo.

·         FASE IV – MONITORAGGIO: Il buon andamento del rapporto co-abitativo costituitosi viene costantemente monitorato.

 GLI SVILUPPI: DA FIRENZE ALL’EUROPA

 La diffusione regionale

Dopo il periodo di rodaggio dell’iniziativa, utile per valutarne la reale adeguatezza ed efficacia quale servizio erogato in collaborazione e sinergia con un Ente Pubblico (Comune di Firenze), l’associazione Auser Territoriale Firenze ha deciso di avviare una campagna di disseminazione e trasferimento di Abitare Solidale anche in altri contesti territoriali, toscani e italiani.  Tra il 2013 e il 2014 sono stati siglati protocolli d’intesa con circa 40 nuovo Comuni della Provincia di Pisa, Pistoia e Firenze,  (Comuni di Calci, Visopisano, San Giuliano Terme, Monsummano Terme, Cascina, SdS Valdarno Inferiore, Unione dei Comuni della Valdera, Signa……….), e attivate nuove collaborazioni con associazioni di volontariato, Consorzi, Terzo Settore.

 A fronte di tale espansione territoriale e dei risultati ottenuti, il progetto è stato poi inserito nell’approvando PISSR – Piano Integrato Socio Sanitario Regionale – 201282015.

 I riconoscimenti nazionali ed europei

2012

·         Selezionato come buona pratica e caso di studio per i livelli di innovabilità sociale e capacità di integrare risorse pubbliche e risorse di comunità dall’ANCI Toscana.

·         Individuato come uno dei migliori tra i 120 progetti comunitari di natura sociale scelti all’interno della ricerca “Innoserv. Social services innovation”, condotto dall’Università di Heidelberg,  per costruire nuovi modelli di Welfare (vedi: http://www.inno-serv.eu/content/new-housing-solutions-and-inter-generational-support-auser-abitare-solidale)

2013

·         Partecipazione alla kermesse annuale sui temi della sostenibilità, “Terra Futura”.

·         Partecipazione del responsabile del progetto quale relatore al 5° Convegno internazionale sulla Qualità del Welfare “La tutela degli anziani: buone pratiche per umanizzare l’assistenza”, promosso dal Centro Studi Ericson!

2014

·         Selezionato come caso di studio dalla Fondazione Fondaca nel progetto internazionale (Europa, Brasile e Turchia) del 7° Programma Quadro – Capacity – Science in Society, dal nome SiforAGE – Social innovation on active and Healthy Ageing for sustainable economic growt – (www.siforage.eu) che mira a promuovere innovazione sociale nel settore dell’invecchiamento attivo attraverso il miglioramento dei meccanismi di cooperazione e di collaborazione tra tutti coloro che lavorano sulla catena del valore dell’active and healthy ageing (ricercatori, studiosi, caregivers, policy, makers, imprese, organizzazioni della società civile, anziani, familiari ecc..)



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REGOLE 
e
DISPOSIZIONI




nella parte riservata

>  Modelli per Progetti
> Modelli per  Convenzioni
>  Regole per le Gite
>  Assicurazioni e quietanze
>  SIAE 2017 e tabelle
>  Somministrazione cibi 
e bevande
>  COMUNICAZIONI VARIE
   




















Comunicazioni AUSER Riduci
Autore:Portale Auser ToscanaCreato:23/08/2012 10:41
Comunicazioni Auser Toscana
Di Portale Auser Toscana il 05/05/2017 00:00
Di Portale Auser Toscana il 28/10/2012 18:04



Sulla somministrazione cibi e bevande.


Pubblichiamo le Norme Che regolano la somministrazione di BEVANDE e 
dell'utilizzo dei Distributori Automatici, nei circoli Auser.




Ufficio di Presidenza Riduci

Simonetta 

Bessi


Presidente Regionale


Responsabile normative,

legislazione, regolamenti,

norme statutarie e
codice 
etico, norme
salute e 
sicurezza.
Responsabile 
progetto
invecchiamento

attivo, servizio civile,

trasporto sociale,
osservatorio 
sulle
convenzioni,

manifestazione annuale
Filo 
d'Argento, politiche

internazionali e pace.

Rapporti con: Cesvot,
Forum 
Regionale terzo
settore, 
Consulta
regionale del

volontariato, CAAF-CGIL,

Spi-CGIL Toscana e

Confederazione CGIL
Toscana

e altre Associazioni.

 

Renato

Campinoti

Vice Presidente

 

Responsabile area

apprendimento
permanente

per tutte le età, rapporti
con 
Eda Forum, con il
C.P.I.A. 
Regionale,
Responsabile 

Area Informazione e
Comunicazione, attività

regionale Turismo
sociale  e 
rapporto con
Promoturismo, 
rapporto
con l'Associazione

Abitare Solidale.

 

 

Anna Maria

Calvani

 

Responsabile area
benessere

salute e comunità
progettazione in
rapporto alle strutture
Auser, Responsabile
Osservatorio Pari
Opportunità e
Progetto donne e salute,
Responsabile area
Volontariato Civico
di Comunità.

 

 

Mario Gabbrielli

 

Responsabile
informatizzazione,
rapporti di rete,
immagine, identità nel
sito informatico, Progetto
Informatico Unico,
Responsabile
organizzazione:
tesseramento, licenze,
affiliazioni. Osservatorio
sulle convenzioni:
controllo in fase di
definizione da parte
di Associazioni di base e
da Auser Territoriali.

 

 

COLLABORATORI:

 

 

Giovanni Forconi

 

Responsabile sartorie
della solidarietà
e archivio storico
Auser.

 

 

Franca Ferrara

 

collabora con Area
Apprendimento
Permanente,
Responsabile
Formazione
e Servizio Civile.

 

 

 

 

Michela
 
Ciangherotti

 

collabora con Area
Informazione e
Comunicazione,
collabora con Area
Volontariato Civico
di comunità e con
l'Osservatorio Pari
Opportunità.

 

 

Alessandro

Conforti

 

collabora organizzazione
Turismo Sociale in
rapporto con le strutture
Auser Territoriali
.

 

 

Anna Cassano

 

Responsabile
amministrativa: rapporto
con le Banche, con la
posta, con i fornitori,
tenuta contabilità cassa,
banca, elaborazione e
relazione bilanci Auser
Volontariato e
Promozione Sociale,
rapporti con i consulenti,
rapporti con le strutture
Auser per tesseramento,
licenze e assicurazioni.

 

 

Rossella

Rastrelli

 

Centralino, ufficio di
segreteria, spedizioni e
protocollo.



     

Carta Dei Valori Riduci
Documenti








Filo d'Argento




   

 
Titolo Riduci

AUSER VOLONTARIATO TOSCANA - Via Pier Paolo Pasolini, 105 - SESTO FIORENTINO CAP 50019 (FI) Tel : 055 444281  Fax : 055 4489956 - c.f. 94033250484
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